Piccola guida sulle Mappe di simulazioni previsionali dette in gergo "Spaghetti"(sezione Modelli):
Non si tratta della pasta tanto amata dagli italiani, bensì
di un grafico particolare ricavato da un modello matematico.
Un modello è un sistema di equazioni matematiche che partendo da dati
meteorologici rilevati dalle diverse stazioni perviene all'emissione di una
previsione del tempo per le ore e i giorni successivi. Sul grafico emesso dalla
tedesca wetterzentrale ci spingiamo
fino a 16 giorni. Il problema eventualmente sarà poi riuscire ad interpretarlo
al meglio senza cadere nel "fantameteo".
Il modello, seppure molto raffinato, non avrà comunque mai la pretesa
di giungere ad una previsione perfetta, specialmente a medio e lungo termine,
anche perchè non potrà mai prendere in considerazione le infinite
variabili che entrano in gioco nell'evoluzione meteorologica di un certo luogo,
però potrà essere utile per valutare e definire una certa tendenza.
I dati di partenza sono elaborati da una struttura americana, in cui viene elaborato il modello GFS che trae il suo nome dal centro di calcolo “Global Forecast System”.
Quindi GFS è un modello matematico che viene aggiornato e pubblicato ogni 6 ore, infatti i grafici disponibili sono quelli delle ore 00z/06z/12z/18z.
Consideriamo ora il grafico "spaghetti Verona" pubblicato nella sezione "Modelli" o "Spaghetti Trento" in home page : esso serve per visualizzare la previsione della temperatura (scala sulla sinistra da -30 a +30 °C.) a 850 hPa di pressione (circa 1500 mt.di quota) nel determinato luogo e per i determinati giorni. Il grafico della francese Meteociel contiene anche la curva di temperatura a 500 hPa (circa 5500 - 5600 mt. di quota nella libera atmosfera). Relativamente alla parte in basso del grafico (scala sulla destra da 0 a 50 mm.) troviamo la previsione delle precipitazioni in mm.di acqua.
Teniamo presente che se vogliamo calcolare la Temperatura al suolo bisogna aggiungere circa 6°C ogni 1000m scendendo di quota. Tuttavia questa regola non è sempre valida perchè intervengono diversi fattori quali orografia del territorio, inversioni termiche, ed altro.
In definitiva i grafici od anche le mappe (GFS ENS) calcolate
in base a questi modelli forniscono le diverse possibili evoluzioni dei fenomeni
ipotizzando minimi cambiamenti indotti (perturbazioni da 1 a 20) alle variabili
meteorologiche di previsione.
Ogni esecuzione viene denominata run.
Sostanzialmente al RUN di controllo (Kontroll-Lauf = spaghetto blu ottenuto inizializzando il modello con i dati reali ottenuti tramite le varie stazioni meteo o altro sistema di rilevazione) vengono affiancati i risultati dello stesso modello inizializzato con dati diversi (variando ogni volta i dati di partenza in termini infinetesimali).
Lo "spaghetto" rosso (30-Jahres-Mittel) rappresenta la media trentennale relativa al luogo rappresentato: si intuisce quindi quali run prevedono temperature sopra o sotto la media.
C'è poi lo "spaghetto" bianco o grigio (Ensemble-Mittel) che rappresenta la media di tutti i vari run.
In pratica parlando del metodo di previsione detto "d'ensemble",
possiamo dire che la cosa più importante non sarà tanto il run
di controllo, ma la "densità" dei Cluster (singoli spaghetti).
Se sono molto ravvicinati indicheranno una certa sicurezza previsionale.
Gli stessi discorsi valgono per le precipitazioni (in basso):
maggiore sarà il numero di spaghetti che vedono picchi precipitativi
per un determinato giorno, maggiore sarà la probabilità di trovarsi
di fronte a una previsione attendibile.
E' inoltre pubblicato il run ufficiale di GFS (GFS-Hauptlauf)
di colore verde marcato, ottenuto dalle elaborazioni del modello
"di punta" con risoluzioni e dati di partenza migliori e più
dettagliati rispetto alle GEFS ensemble descritte in precedenza.
In teoria quest'ultimo dovrebbe essere il migliore e con la
previsione più affidabile.
(testo tratto da varie fonti sul web e liberamente rielaborato, 2007-2008)